Carissimi,
dopo il successo Scientifico ottenuto dal Congresso di Olbia, con il record assoluto delle comunicazioni presentate negli ultimi anni, il secondo banco di prova della neonata Federazione SISVET quest’anno sarà il 74° Congresso che si terrà a Parma dal 24 al 26 Giugno con tredici società federate. Nell’ultimo comitato esecutivo è stata infatti deliberata la formale adesione alla Federazione dell’Associazione Italiana della Storia della Medicina Veterinaria e della Mascalcia (AISMeVeM). A dare maggior lustro al Congresso il Comitato Organizzatore locale coordinato dal Prof. Giacomo Gnudi e dalla Prof. Adriana Ianieri ha proposto Parma proprio nell’anno in cui la città ha ricevuto l’ambitissimo titolo di “Capitale Italiana della Cultura 2020”. Il Congresso sarà ospitato nel palazzo dell’Ateneo, nel centro di quella che è considerata una delle città più affascinanti d’Italia, oltre che la terra che ha dato i natali a Verdi ed a Toscanini ed alle loro Opere, e che ospita dal 1845 la “Nuova Scuola di Medicina Veterinaria” voluta da Maria Luigia Duchessa di Parma. Anche quest’anno il programma Scientifico sarà arricchito da comunicazioni e poster che speriamo siano più numerosi del passato e da 5 workshop a tema, coordinati dai rappresentati di tutte le società federate all’interno, del Comitato Scientifico. Tutti i coordinatori dei workshop si sono prodigati nel cercare relatori nazionali ed internazionali di chiara fama per evitare autoreferenzialità e rendere gli eventi quanto più costruttivi ed attrattivi possibile. Anche quest’anno, come da tradizione, un altro workshop, nella giornata post Congress di sabato, verrà dedicato alla Dermatologia dei piccoli animali con relatori dell’accademia e della libera professione. Negli anni passati ci eravamo proposti di attuare per la SISVET un profondo rinnovamento volto principalmente a creare le condizioni che permettessero alla Società di costituire una sorta di collante tra le varie componenti del mondo delle Scienze Veterinarie, cercando di rafforzarne il ruolo “politico” anche fuori dello stretto ambito Accademico. Alcuni degli obiettivi sono stati raggiunti con iniziative comuni quali il consolidamento dei rapporti con l’AISSA per le rappresentanze nell’area 07 nel Comitato Universitario Nazionale e come le iniziative e gli incontri con i Rappresentanti del Ministero della Salute e del MIUR su argomenti specifici, di esclusivo interesse di alcune nostre Società. Tali attività sono risultate spesso difficili da portare avanti per il continuo cambiamento dei vertici dei nostri interlocutori istituzionali (MIUR, ANVUR, Ministero della Salute). Costante invece è stata la collaborazione con la Conferenza dei direttori di Dipartimento. Continuiamo a perseguire l’obiettivo di stabilire rapporti internazionali con società Europee consorelle e quello di una maggiore integrazione tra la Federazione e le altre Società Scientifiche non accademiche e della libera professione per creare veramente le condizioni di una Veterinaria Unica. Tutto ciò non trascurando i giovani, confermando le iscrizioni privilegiate al congresso ed aumentando il numero e la consistenza economica dei premi per le sessioni libere e per i poster.
Arrivederci a Parma

Antonio Crovace
Presidente SISVet

Questo sito non utilizza cookie di profilazione o di terze parti, ma solo cookie tecnici, per il corretto funzionamento delle pagine web. Cliccando su "accetto" acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni, consulta la cookie policy