La notizia ufficiale della possibile fondazione della prima Società Scientifica di Medicina Veterinaria risale alla riunione dei Presidi delle Facoltà di Medicina Veterinaria, nel primissimo dopoguerra, tenutasi a Firenze il 28-29 Novembre 1946. L’ultima voce dell’ordine del giorno della riunione era “Società Scientifica di Medicina Veterinaria” e nella discussione tutte le Facoltà di Medicina Veterinaria Italiane formularono voti perché “l’Ente sorgesse presto e bene”. In quella riunione fu costituito un comitato promotore coordinato dal prof. Barboni che ebbe il compito di raccogliere le adesioni ed organizzare la prima riunione per la costituzione dell’Ente che fu tenuta a Bologna presso l’Istituto di Zootecnia in via San Giacomo n.11 la domenica del 1 Giugno 1947. A questa associazione venne proposto il nome di SOCIETÀ ITALIANA DELLE SCIENZE VETERINARIE e fu eletto con voto unanime il 1° presidente nella persona del prof. Pietro Gherardini con il prof. Luigi Montrone vice presidente e il prof. Elio Barboni segretario. Fece seguito poi la nomina dei rappresentanti delle varie discipline per il Coordinamento delle attività Scientifiche nelle persone dei professori Valentino Chiodi per l’Anatomia, Luigi Leinati per l’Anatomia Patologica, Attilio Mensa per la Chirurgia, Giuseppe Borgatti per la Fisiologia, Ugo Pagnini per l’Ispezione, Sebastiano Paltrinieri per la Medicina, Iginio Altara per le Malattie Infettive, Pietro Sartoris per l’Ostetricia e Arturo Magliano per la Zootecnia. Tutti uomini “rinascimentali” di vastissima cultura e padri della Veterinaria moderna. Il 18 Luglio 1947, a Bologna, con atto n°12864 a rogito del Notaio Dott. Giusto Gondoni venne costituita la “SOCIETÀ ITALIANA DELLE SCIENZE VETERINARIE”. La SISVET verrà poi riconosciuta come Ente Morale l’anno successivo, con decreto del presidente della Repubblica del 6 Aprile 1948. A Gherardini ed ai Maestri fondatori sono succeduti altri 13 presidenti sino ai giorni nostri in rappresentanza della maggior parte dei settori scientifici disciplinari della veterinaria. Le sessioni congressuali erano comuni ed il confronto multidisciplinare. Con l’aumentare dei soci all’interno di ogni disciplina è sorta, alla fine degli anni 70 la necessità di sessioni specifiche per ogni settore a cui ha fatto seguito negli anni 90 poi la fondazione di autonome società scientifiche di settore.

Negli ultimi anni è maturata l’esigenza di ricostituire un gruppo coeso con varie finalità e senza divisioni pur nella completa autonomia delle varie società settoriali. Per questo motivo il 21 Novembre 2018, a Brescia, con atto a rogito del Notaio Guido Cirilli, è stata formalizzata la Federazione SISVET che si è data una nuova organizzazione con una nuova Assemblea dei Soci (i presidenti di tutte le società confederate) ed nuovo Comitato di Gestione e con la sottoscrizione del nuovo Statuto da parte dei 12 Presidenti di Società Scientifiche Veterinarie che a quella data avevano aderito; nel dicembre 2019 ha aderito alla federazione la tredicesima società scientifica ( A.I.S.Me.Ve.M) . La scelta di Brescia per la costituzione della nuova Federazione non è stata casuale; Brescia, infatti ha sempre rappresentato un momento di comunione tra l’Accademia e tutte le altre componenti della Veterinaria, grazie alla Fondazione Iniziative Zooprofilattiche e Zootecniche che ha sempre sostenuto la SISVET sia con iniziative editoriali di pregio sia garantendo sede e segreteria amministrativa alla Società sin dal lontano 1947. Nella sua nuova veste la Federazione SISVET ha tenuto il suo primo congresso annuale ad Olbia nel 2019.

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