Il 79° Congresso della Federazione SISVET si è chiuso con un bilancio straordinario, confermandosi un punto di riferimento per il mondo veterinario. Ospitata nella prestigiosa cornice del plesso Belmeloro dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, la tre giorni è stata un concentrato di partecipazione, entusiasmo e dibattiti scientifici di altissimo livello.
Oltre al ricco programma accademico, il congresso ha vissuto momenti indimenticabili di aggregazione e networking. La comunità SISVet si è ritrovata giovedì sera per il suggestivo Welcome Party a Palazzo Poggi e venerdì sera per la spettacolare cena sociale nell’incredibile atmosfera del Salone delle Feste di Palazzo di Re Enzo.
«Sono felice prima di tutto per la location che ci ha ospitato – ha detto il presidente SISVet, Paolo De Girolamo – siamo nella prima università creata al mondo, sicuramente nel mondo occidentale, quindi siamo in un Ateneo che è storia del mondo scientifico. E nella storia abbiamo portato tanti giovani: non ci sorprende più, ma è importante sottolinearlo, perché lo stimolo al ragionamento scientifico deve nascere quando si è ancora in erba. Un grazie infine va alla medicina veterinaria – conclude il presidente SISVet – e ai colleghi della SIPAOC, che è la nuova società ad aggiungersi, come 14esima, alla nostra Federazione».